Professione Camionista
PADRONCINI SFRUTTATI
Ipadroncini sono in crisi, non è una novità. Gli autotrasportatori monoveicolari e le piccole aziende con tre o quattro camion chiudono. Sono in molti a dire che la strada è troppo in salita e che così non si può andare avanti. I motivi li conosciamo:...
Read Full Story (Page 3)PARCHEGGI SICURI IN EUROPA NE MANCANO 39.000
Perché, dalle 5 del pomeriggio, i camionisti cominciano a cercare un posto in un’area di parcheggio? Uno studio della Comunità europea ci informa graziosamente che c’è una carenza strutturale di aree di sosta per mezzi pesanti e che, se un autista...
Read Full Story (Page 3)228 MILIONI ALL’ANNO
Nel luglio scorso, il ministero dell’Economia e quello dei Trasporti hanno approvato un decreto in cui si stabilisce come saranno suddivisi in tre anni (2025/2027) i 228 milioni annui stanziati dalla legge di bilancio a favore delle imprese di...
Read Full Story (Page 3)IL VIKINGO DI GÖTEBORG
IL VIKINGO DI GÖTEBORG VOLVO FH16 AERO 780 DI BILLARI
Read Full Story (Page 1)A VOLTE SERVE MOSTRARE I MUSCOLI
Dopo un periodo di tensioni e di scontri, lunedì 19 maggio, il Consiglio dei ministri ha approvato alcuni provvedimenti a favore dell’autotrasporto. Si discuteva da tempo su alcune questioni importanti: il risarcimento delle attese per il carico e lo...
Read Full Story (Page 3)STIPENDI CRIMINALI
Èandata male a Overijssel, a 150 chilometri a est di Amsterdam, in una causa tra un autotrasportatore olandese e un suo autista (anche lui olandese), assunto nella Repubblica Ceca, ma che aveva sempre lavorato nei Paesi Bassi e dunque richiedeva il...
Read Full Story (Page 3)LA NEUTRALITÀ CLIMATICA
Dalle conclusioni pubblicate dopo la riunione del Consiglio europeo del 20 marzo 2025, emerge una novità che ha acceso le speranze del nostro autotrasporto, perché si parla, infatti, di “neutralità climatica”. Che cosa significa? Per capirlo, dobbiamo...
Read Full Story (Page 3)IL CAPITALE UMANO
In queste ultime settimane, la cronaca ci ha portato a osservare le difficoltà dell’autotrasporto italiano (che tra l’altro saranno acuite dalla crisi che sta attraversando l’Europa in questi mesi). Il malcontento comincia a emergere, magari con...
Read Full Story (Page 3)INCENTIVI CON IL CONTAGOCCE
Viviamo oggi una situazione contraddittoria: da una parte siamo tutti d’accordo che bisogna impegnarsi a salvaguardare l’ambiente e che, prima possibile, dobbiamo raggiungere il traguardo delle “emissioni 0”, ma dall’altra – e qui sta il problema – non...
Read Full Story (Page 3)PENSIAMO IN PICCOLO TORNIAMO AL NUCLEARE
Nel 1987, un referendum popolare aveva decretato il bando dell’energia atomica nel nostro Paese. Oggi, quella che sembrava una scelta prudente, potrebbe essere riconsiderata per far fronte alla necessità di alimentare il disperato bisogno di energia...
Read Full Story (Page 3)FACCIAMO RETROMARCIA
Siamo arrivati al momento della retromarcia: la transizione energetica, almeno nel modo in cui è stata concepita, non convince più. In seguito al mancato decollo dell’elettrico sui mercati europei, Volvo (auto) ha dichiarato che, dal 2030, non produrrà...
Read Full Story (Page 3)LA PORTA GIREVOLE
Tempo fa, Oscar Zabai, presidente di Autamarocchi, una delle maggiori aziende di movimentazione merci in Italia, ha diffuso una notizia scoraggiante. La Guardia di Finanza di Cremona, infatti, ha eseguito un sequestro preventivo di 8 camion e di...
Read Full Story (Page 3)Il sovrapprezzo che c’è e non c’è… a seconda di quanto sono grandi le aziende e gli spedizionieri CONGESTION FEE UNA STORIA ITALIANA
Qualche tempo fa, per la difesa dell’autotrasporto portuale, molte sigle sindacali (quasi tutte) hanno chiesto l’applicazione della “congestion fee” per i trasporti da e per il porto di Genova. Si tratta di una tassa dal valore ancora incerto, intorno...
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