Il Riformista (Italy)
TRUMP DETTA IL GIOCO L’EUROPA SI ISOLA E PAGA UN CONTO SALATO
Contrordine compagni: la guerra per la Groenlandia è finita prima di cominciare, Zelensky non è più l’amicone dell’Europa, ma il suo critico più feroce, la pace in Ucraina è possibile e ne discuteranno i dettagli territoriali in un trilaterale Usa,...
Read Full Story (Page 1)DAVOS MUNDI
Imercati sono nervosi, ma neanche così tanto. Le provocazioni di Trump fanno saltare sulla sedia, ma poi si rivelano meno effettive di quanto si teme. Da un anno a questa parte il mondo è cambiato, ma non sappiamo come sia cambiato. La sola cosa certa...
Read Full Story (Page 1)GHIACCIO BOLLENTE
Nella medina che si ripara dal vento con la sciarpa muraria della città vecchia, le voci fanno eco. Si rincorrono gli accenti di casa nostra. La Tunisia ospita ogni anno, del tutto incurante del tempo che passa, i partecipanti alle ce- rimonie che...
Read Full Story (Page 1)«FATE PRESTO»
La 3a Commissione Affari esteri e Difesa del Senato, a fronte dell’atroce dramma in corso in Iran – dove un popolo intero da giorni protesta contro la dittatura degli ayatollah e dei Pasdaran – ha votato una risoluzione di condanna delle repressioni...
Read Full Story (Page 1)70 GIORNI ALL’ALBA
AFirenze prendono parola i riformisti che rifiutano l’alibi della paura di esporsi e decidono di misurarsi con la realtà, che impone il Sì al referendum sulla separazione delle carriere. Un centrosinistra che non scambia la difesa dello status quo per...
Read Full Story (Page 1)NO PASDARÁN
La Repubblica islamica iraniana sta massacrando a porte chiuse i manifestanti. Alcuni video che sono riusciti a sfuggire alla censura mostrano i corpi di giovani manifestanti, grondanti sangue dalla bocca, dal naso e dagli occhi, orribilmente sfigurati...
Read Full Story (Page 1)SPALLATA FINALE
Si preparerebbe per l’Iran il modello Venezuela? Il principe in esilio Reza Ciro Pahlavi sarà a Mar-a-Lago martedì 13 gennaio per incontrare Trump e Netanyahu. L’ora della Repubblica islamica sta per scoccare. Il regime degli ayatollah sembra essere...
Read Full Story (Page 1)TRINCEA DI GHIACCIO
Le mire di Donald Trump sulla Groenlandia sono reali. Ogni volta che è stato toccato l’argomento, il tycoon ha sempre ribadito che l’isola artica è essenziale. Lo ha confermato anche dopo l’attacco al Venezuela per catturare Nicolas Maduro. Ieri, la...
Read Full Story (Page 1)IL MONDO IN FERMENTO E L’EUROPA DOV’È? FERMA A GUARDARE
C’è un riflesso condizionato, quasi un tic nervoso, che scatta ogni volta che la storia accelera bruscamente. Che cadano bombe a Kiev, che si infiammi il Medio Oriente o, come in queste ore, che gli Stati Uniti decidano di riprendersi il controllo del...
Read Full Story (Page 1)IRAN, ATTO FINALE?
L’amministrazione americana fa sentire la sua voce al fianco del popolo iraniano, ma sembra come avviene nello stile di Trump che si tratti solo di parole. “Se l’Iran spara e uccide con violenza manifestanti pacifici gli Usa sono pronti a partire” ha...
Read Full Story (Page 1)EUROSCOMMESSA
Se non ora, quando? È la domanda che viene da farsi di fronte a chi storce il naso per l’ingresso della Bulgaria nell’euro. A Sofia da ieri è iniziato il mese di interregno, durante il quale la valuta uscente, il Lev, coabiterà con quella comunitaria....
Read Full Story (Page 1)IN ALTO MAR-A-LAGO
La capitale del mondo, per qualche giorno, è stata la residenza di Donald Trump a Palm Beach. La villa di Mar-a-Lago è diventata l’epicentro di principali dossier dell’agenda americana e mondiale, Ucraina e Medio Oriente. Ma il quadro scaturito dalla...
Read Full Story (Page 1)HAMAS IN ITALY
Talora la realtà supera la fantasia. Nel nostro caso ciò che riguarda i pericoli costituiti dalla connection fra personalità, gruppi palestinesi e Hamas, va al di là delle peggiori previsioni. In passato il nos tro giornale ha ripetutamente suonato un...
Read Full Story (Page 1)NOTTI PRIMA DELL’ESAME
Tre giorni frenetici alla Camera dei deputati, centinaia di persone coinvolte tra uffici legislativi, Commissioni, Ministeri e gruppi parlamentari, e alla fine… nulla cambia. Lo racconta Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito...
Read Full Story (Page 1)ODIO E GUERRE IN QUESTO NATALE ROSSO SANGUE
Alla faccia del Natale. Quest’anno, le festività sono tutt’altro che buone. E a ben guardare, di buoni ce ne sono pochi in giro. Questo 2025 ha visto incrementare del 400% gli episodi di antisemitismo violento in Italia (nel mondo va anche peggio). E...
Read Full Story (Page 1)I GIORNI DELLA MARMOTTA
Dal giorno in cui ho postato il mio articolo, ho ricevuto circa 700 messaggi, sui social o in privato. Una buona metà sono offese che mi descrivono come arido, insensibile e — restando in tema scatologico, probabilmente invitati dal titolo stesso —...
Read Full Story (Page 1)ISRAELE È FORTE PERCHÉ È LIBERO
Non è un caso che Israele, nonostante sia bersagliato da ogni fronte diplomatico e politico, proprio in questi giorni concluda contratti e instauri rapporti di scambio commerciale con i Paesi a democrazia avanzata. Succede perché Israele è forte. Ma...
Read Full Story (Page 1)PIÙ SICURI PIÙ LIBERI
Il patto di collaborazione tra il Comune di Torino e il centro sociale Askatasuna è ufficialmente saltato. Dopo anni di tolleranza, mediazioni infruttuose e proteste violente, questa mattina le forze dell’ordine hanno eseguito perquisizioni e sgombero...
Read Full Story (Page 1)NAZARENO BIFRONTE
Se il Partito democratico tenesse davvero a veder riconosciuto uno Stato palestinese, non continuerebbe a mettere insieme risoluzioni come quella che ha presentato in vista del Consiglio europeo. Si tratta dell’ennesimo documento che dà per acquisite...
Read Full Story (Page 1)Molti governanti meritano il premio Chamberlain ma le democrazie hanno ancora carte da giocare
Scrivo queste righe guardandomi indietro. Ma senza la pretesa di concludere alcunché. I mesi alle nostre spalle sono essi stessi non conclusi, rendono difficile il giudizio, ingenue le previsioni. Tutto quanto ci circonda appare fluido come forse non è...
Read Full Story (Page 1)La pietra tombale sulla bufala delle “morti improvvise da vaccino”
Lo dico subito. Io ho fatto 5 dosi del vaccino Covid e ho fatto vaccinare anche i miei figli. Se ci fosse disponibile la sesta dose, la farei domani. Ho fatto, nell’ordine, AstraZeneca, Pfizer e Moderna. Ogni anno faccio, e consiglio di fare, il...
Read Full Story (Page 1)Requiem per Repubblica Il giornale-partito che ha affossato la sinistra
In questi giorni molti progressisti sono in gramaglie per la possibile vendita di Repubblica ad un nuovo padrone, che si suppone di destra. Ma dal cambio la sinistra potrebbe guadagnarci, provando a ritrovare alcune sue ragioni. La storia di...
Read Full Story (Page 1)TOH, SI CRESCE!
L’Italia cresce o no? E in che direzione sta andando? Lo abbiamo chiesto a Carlo Alberto Carnevale Maffè, economista, professore di strategia alla SDA Bocconi, amministratore indipendente, advisor strategico noto per la capacità visionaria su...
Read Full Story (Page 1)Filo-Putin e pro-Pal, la politica italiana si divide e la Russia ne approfitta per affondare il colpo
Come si è visto in questi giorni, la vicenda apparentemente solo giudiziaria che, caso strano, ha colpito 3 personalità politiche italiane - da un lato Federica Mogherini, dall’altro lato due parlamentari europee del Pd, una Alessandra Moretti a cui è...
Read Full Story (Page 1)DEFINISCI DEMOCRATICO
Il giorno dopo la pubblica sconfessione del ddl Delrio da parte del Pd, lo shock è ancora più grande. Resta sul tavolo un tema intestino, viscerale, indicibile: la sinistra continua a omaggiare gli ebrei morti ottant’anni fa per mano nazifascista, ma...
Read Full Story (Page 1)Confessioni di un Personal Subscription Coach
Da circa sei mesi ho iniziato una nuova avventura professionale. Sono un Subscription Optimizer, anche se preferisco definirmi Personal Subscription Coach (PSC). Per i pochissimi che ancora non conoscono questa professione, il PSC è un esperto di...
Read Full Story (Page 1)LA STORIA INFINITA
L’incontro tra Vladimir Putin e gli inviati statunitensi, Jared Kushner e Steve Witkoff, è terminato con un nulla di fatto. Il presidente russo ha parlato con i fedelissimi di Donald Trump e ha ribadito le sue richieste. “Siamo riusciti a trovare un...
Read Full Story (Page 1)«PRONTI ALLA GUERRA»
Caro Direttore, Sento il dovere di segnalarti che in queste ore siamo assistendo ad un profondo cambio di narrativa rispetto al conflitto mediorientale e alla guerra di aggressione contro l’l’Ucraina. Sinora la guerra informativa era diretta a...
Read Full Story (Page 1)LA PALESTINA NON SIA FONDATA SUL 7 OTTOBRE
Nelle parole sul conflitto israelo-palestinese che Papa Leone XIV ha pronunciato l’altro giorno, in viaggio dalla Turchia al Libano, ci sono alcune verità, alcune imprecisioni e alcune mancanze non trascurabili. Dopo aver ricordato che “la Santa Sede...
Read Full Story (Page 1)IL GRANELLO DI SABBIA
Aldo Giannuli, politologo, è stato tra gli analisti più attenti al fenomeno grillino sin dagli esordi. Studioso dei movimenti antisistema e della trasformazione dei partiti tradizionali, ha seguito da vicino l’evoluzione del Movimento 5 Stelle e il...
Read Full Story (Page 1)PIANO INCRINATO
Trump deve ammetterlo. Putin è migliore di lui. A negoziare come a mostrare i muscoli. Il presidente russo ha atteso una settimana prima di parlare. Era venerdì scorso quando la bozza del negoziato ha iniziato a circolare. Da allora il Cremlino ha...
Read Full Story (Page 1)KYIV SPERA MOSCA SPARA
Le trattative non si fermano. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di velocizzare le discussioni con il governo russo e con quello ucraino. “Penso che siamo molto vicini a un accordo. Vedremo, stiamo facendo progressi” ha detto ieri...
Read Full Story (Page 1)FINE PRIMO TEMPO
Zero sorprese, niente suspense, sbadigli a volontà. Come in quelle partite in cui il risultato è “telefonato”, le porte restano blindate e gli schemi offensivi congelati a metà campo. Finisce con un prevedibilissimo pareggio la gara delle regionali,...
Read Full Story (Page 1)EUROPA INUTILE ITALIA ASSENTE
Volodymyr Zelensky si trova in una posizione particolarmente difficile dopo che è trapelato il piano di pace negoziato tra Russia e Stati Uniti. I 28 punti sembrano una vera e propria capitolazione di Kyiv più che un accordo che ponga fine alla guerra...
Read Full Story (Page 1)IL SÌ DI FALCONE
Al tavolo della Sala stampa della Camera dei deputati c’è la Fondazione Luigi Einaudi, con il presidente Giuseppe Benedetto e il segretario generale Andrea Cangini, c’è l’avvocato Gian Domenico Caiazza e c’è l’ex Pm Antonio Di Pietro. Di fronte una...
Read Full Story (Page 1)La mutazione genetica del Pd è solo un’ammucchiata senza contenuti
Il PD ha un futuro? Dipende dalle ambizioni. Se l’ambizione è quella di governare questo paese per migliorarlo e conquistare un ruolo nello spazio europeo e internazionale, non vedo alcuna possibilità di successo. Se invece l’ambizione è quella di...
Read Full Story (Page 1)SCIOPERO IN ZONA CESARINI
Lo sciopero generale proclamato dalla Cgil per il 12 dicembre (per inciso la ricorrenza della strage di piazza Fontana del 1969) sarà il quinto, a vario titolo, nel giro di meno di tre mesi per non parlare delle astensioni settoriali infiltratesi negli...
Read Full Story (Page 1)Un processo giusto, equilibrato e credibile Lo dobbiamo soprattutto a Enzo Tortora
Caro Direttore, approfittando dello spazio che mi concede, per il quale la ringrazio, faccio anche io qualche riflessione sulla riforma della giustizia appena approvata dal Parlamento. Ho letto con attenzione l’articolo scritto da Giorgio Gori, persona...
Read Full Story (Page 1)MAMDANISTAN
Cristopher Cepernich, sociologo dei media e della politica all’Università di Torino è uno dei più lucidi osservatori italiani della comunicazione politica contemporanea. Studia da anni campagne elettorali, leadership e narrazioni collettive, con...
Read Full Story (Page 1)LE TOGHE ANCORA IN CAMPO
Il dibattito sulla giustizia si infiamma. L’Anm scende in pista con il suo peso nominale e simbolico: la sede delle attività del comitato referendario per il No è allestita presso gli uffici Anm annidati tra le marmoree sale del monumentale Palazzo di...
Read Full Story (Page 1)Partiamo dal Sì, come primo passo per riformare la Giustizia che non funziona
Il Paese dei Guelfi e dei Ghibellini (dei Montecchi e dei Capuleti) è pronto a dividersi ancora una volta in due, tra un “Sì” e un “No”. In primavera ci sarà da votare sul referendum confermativo costituzionale collegato alla riforma approvata dal...
Read Full Story (Page 1)L’ANM SI FA PARTITO
Àla guerre comme à la guerre, entrano in campo i magistrati. È l’Anm a bruciare tutti sul tempo, e di prima mattina presenta il comitato per il No al referendum costituzionale con presidente esecutivo Antonio Diella e presidente onorario il...
Read Full Story (Page 1)INSIEME
Duemila persone non sono poche. Perché pioveva, a Roma, ieri sera. E tirava vento: un vento nuovo, che ha riportato gli ebrei in piazza, a testa alta. Piazza Santi Apostoli – convocata dall’Associazione Setteottobre – è rimasta piena, gremita, dalle 19...
Read Full Story (Page 1)IL REFERENDUM NON SARÀ UNA PASSEGGIATA
Oggi il Senato approva in via definitiva il disegno di legge costituzionale che riforma, in particolare ma non solo, l’ordinamento giudiziario. Il referendum confermativo, che non prevede un quorum di votanti, si terrà quasi sicuramente nella primavera...
Read Full Story (Page 1)LA TREGUA SI FERMA?
Benjamin Netanyahu ha detto basta. Basta alle prese in giro, alle provocazioni, agli infingimenti che ipocritamente Hamas sta portando avanti da quando si è vista costretta a firmare il cessate il fuoco. «Ordino un immediato attacco ad Hamas», ha...
Read Full Story (Page 1)IL RUGGITO DI MILEI SALVA L’ARGENTINA DAL BARATRO
Lo avevano dato già per morto e da giorni lucidavano le fanfare per annunciarne urbi et orbi l’inizio della fine. Ma Javier Milei - a due anni dalla conquista della Casa Rosada – ha nuovamente sorpreso tutti, vincendo contro ogni pronostico le elezioni...
Read Full Story (Page 1)RIAPRE (DI NUOVO) IL CANTIERE RIFORMISTA
Ai Bagni Misteriosi di Milano, l’iniziativa «Crescere» ha rimesso al centro la voce dei riformisti dem, negli ultimi tempi un po’ in sordina. Lia Quartapelle ha aperto senza giri di parole: «Siamo qui perché siamo preoccupati per il Pd. Il Pd sta...
Read Full Story (Page 1)LO ZAR È SOLO
Gli onori della politica internazionale, le difficoltà dei corridoi romani, la doppia vita di Giorgia Meloni. La premier, a Bruxelles per il Consiglio europeo, si è buttata a capofitto sui principali dossier: ha incontrato la presidente Ursula von der...
Read Full Story (Page 1)PAX EUROPEA
Lo stato d’animo dell’Aula lo fornisce lapidariamente un commesso di Palazzo Madama. Sorride, allarga le braccia: “Non ce n’è per nessuno”. In termini calcistici sarebbe come dire che un giocatore è talmente superiore agli altri da non avere rivali. Il...
Read Full Story (Page 1)GIORGIA ANNO III
Atre anni dall’arrivo a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni non è più una sorpresa, un’«underdog», ma è l’unico punto fermo del panorama politico italiano. In un Paese abituato a vedere i consensi dei leader sbriciolarsi in poche settimane, la presidente del...
Read Full Story (Page 1)AL FIANCO DI KYIV
In Italia abbiamo le idee chiare sulla guerra in Ucraina, a dimostrarlo è il sondaggio realizzato da Dynata e pubblicato in esclusiva dal Riformista. Il 52% degli italiani è molto scettico su Putin e dubbioso sulla sua capacità di mantenere la parola...
Read Full Story (Page 1)TORNA LA POLITICA
Esattamente come il rospo che all’improvviso si trasforma in principe azzurro. In questo caso non è nemmeno una favola, ma una rapida metamorfosi politica, dopo anni di bassifondi, “si vince puntando sugli estremi”. Salvini e Conte superstar. Ora il...
Read Full Story (Page 1)C’ENTRO?
Il centro non esiste, ma gli elettori di centro sì. E sono tanti. Intorno a questo paradosso una politica non votata al suicidio potrebbe costruire il futuro asse terzista per scardinare il duopolio e tornare al libero mercato del consenso. Legge...
Read Full Story (Page 1)LA GRANDE NEGAZIONE DEI PROGRESSISTI
Sta vincendo Trump, sta vincendo Netanyahu, aveva scritto giorni fa Il Riformista, riconoscendo l’abilità diplomatica del tycoon e la determinazione politico-militare del premier israeliano. E da sinistra erano piovute critiche aspre. Ma che dire dopo...
Read Full Story (Page 1)IL TRIPLICE SACRIFICIO DELLO STATO DI ISRAELE
Personalmente non mi riconosco in una cultura messianica. Per la verità non sono neppure credente. Ma nessun essere umano può dirsi estraneo alla storia ultramillenaria di Israele, a partire da quel topos simbolico del sacrificio narrato nella Bibbia....
Read Full Story (Page 1)L’ITALIA TORNA IN PRIMA FILA TRA I GRANDI DEL MONDO NUOVO
Non c’è bisogno di rivangare la teoria del domino di Dwight D. Eisenhower. Ormai è sotto gli occhi di tutti come il 7 ottobre abbia innescato un processo cumulativo che va ben oltre Gaza. E come questa prima ipotesi di pace stia diventando la tessera...
Read Full Story (Page 1)FORSE È INIZIATA LA PACE
La piazza ha iniziato a riempirsi già di primo mattino. Un via vai costante di gente. Famiglie, coppie, anziani, militari di leva, ragazzi che sono voluti uscire dalle proprie case per vedere cosa stesse succedendo, per una foto, per una storia su...
Read Full Story (Page 1)LE CONDIZIONI
ASharm el-Sheikh cresce l’ottimismo. L’arrivo dei due massimi inviati statunitensi, Jared Kushner (genero di Donald Trump) e Steve Witkoff, è coinciso con le indiscrezioni legate a una possibile accelerazione, se non una vera e propria svolta, del...
Read Full Story (Page 1)LA CAPANNA DELLA SPERANZA
Sono le 16,40 del 7 ottobre. A Roma la politica sonnecchia. Due anni fa, le stragi di Hamas e Jihad islamica. Oggi, la consegna del silenzio. Dei 250 ostaggi, 48 dei quali ancora mancanti all’appello, le istituzioni italiane non parlano. «Non si ripeta...
Read Full Story (Page 1)IL TRAMONTO DEL TRENTENNIO EUROATLANTICO
La Francia non è solo crisi politica. È l’avvertimento finale. La patria dei diritti, della laicità e delle barricate per cambiare, è oggi divisa fra chi vorrebbe incendiare tutto e chi sogna la repressione come anestesia. Il secolo breve della libertà...
Read Full Story (Page 1)IN NOME DI HAMAS
Hanno fatto un deserto e lo chiamano pace. Quella invocata ieri dai manifestanti che hanno paralizzato mezza Italia è però la pace di Hamas. Chiedono che le ostilità proseguano, proprio mentre Israele e il mondo arabo concordano sui venti punti del...
Read Full Story (Page 1)CHI ACCOLTELLA LA PACE?
Una commedia in due atti, Montecitorio, il porto delle nebbie. Nel primo, in Aula, vince la tenaglia. Quella che convince (o costringe) i parlamentari del Pd, Avs e M5S ad astenersi sulla mozione della maggioranza che sostiene il piano di pace della...
Read Full Story (Page 1)È L’ORA DEI CONTI
Angelo Vaccariello Forse è la volta buona. Il governo di Giorgia Meloni sta pensando a un taglio dell’aliquota Irpef per i redditi lordi compresi tra i 28mila e i 50mila euro. E si potrebbe arrivare fino ai 60mila euro. Dipende, come si può...
Read Full Story (Page 1)ARIA NUOVA
Fede, ragione e università – Ricordi e riflessioni. Questo era l’oggetto della lectio magistralis che Papa Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger, tenne il 12 settembre 2006 all’Università di Ratisbona, durante il suo viaggio in Baviera. In quella...
Read Full Story (Page 1)L’ESCALATION
La piazza Roma di Ancona gremita ha accolto la prova di unità del centrodestra, con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani insieme sul palco per sostenere Francesco Acquaroli. Un’immagine che vale più di mille sondaggi e che certifica come le...
Read Full Story (Page 1)COME L’EUROPA SEQUESTRATA DI KUNDERA
Secondo l’ineffabile Dmitry Peskov, fedele portavoce di Vladimir Putin, è la Nato che fa la guerra alla Russia, sono gli europei a non volere la pace tra Russia e Ucraina. Le parole del portavoce russo, latore di messaggi che vengono da Putin, giungono...
Read Full Story (Page 1)L’ITALIA S’È DESTA
Adesso non ci sono più pretesti, adesso non ci sono più speranze. Trump si è riferito al presidente ucraino Zelensky descrivendo il suo come un caso di odio patologico nei confronti di Putin, pienamente ricambiato dal suo nemico russo. È un fatto,...
Read Full Story (Page 1)QUALCOSA DI NUOVO SUL FRONTE ORIENTALE
La Nato lancia Sentinella dell’Est, maxi operazione per difendere il fianco dai russi. Trump: «Con Putin la pazienza sta finendo»
Read Full Story (Page 1)TURNING POINT
Morire a trentuno anni in un campus universitario con la sola colpa di esercitare il proprio diritto alla libertà di espressione, dovrebbe accendere un campanello d’allarme in una società come quella americana dove la violenza politica non è una...
Read Full Story (Page 1)DRONE DE GUERRE
Una nuova notte di tensioni. La più difficile, per la Polonia, dall’inizio della guerra in Ucraina. La contraerea di Varsavia, insieme ai Paesi alleati della Nato, tra cui un aereo da ricognizione italiano, ha dovuto respingere una pesante incursione...
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