Focus Wild
UDITO FINISSIMO
Nel silenzio invernale del Parco nazionale d’abruzzo Lazio e Molise, questa volpe rossa (Vulpes vulpes) ha sentito qualcosa: forse un topolino, forse solo un ramo che scricchiola. Il suo udito finissimo le permette di individuare persino il movimento...
Read Full Story (Page 3)SÌ, BELLA LA NEVE, MA...
Tra i boschi innevati del Parco Nazionale d’abruzzo, Lazio e Molise, un cervo maschio rivolge lo sguardo proprio verso la fotocamera. In inverno questi grandi erbivori si spostano lungo i versanti esposti a sud, dove il sole riesce a sciogliere...
Read Full Story (Page 3)CONFUSI CON LA CORTECCIA
Una femmina di galeopiteco della Malesia (Galeopterus variegatus) riposa aggrappata al tronco di un albero, con il piccolo ben al riparo della membrana che le serve per planare da una pianta all’altra, ma che all’occorrenza può fungere da amaca per la...
Read Full Story (Page 3)EHI CIAO AMICO
Questo assiolo americano orientale (Megascops asio) sembra salutare con la zampa qualcuno che sta passando lì vicino. In realtà è da poco uscito dal nido e, prima dell’involo, sta esplorando i rami del suo albero muovendosi in modo un po’ incerto.
Read Full Story (Page 3)LE MACCHIE DELL’ETÀ
Tra le stenelle maculate atlantiche (Stenella frontalis), appartenenti alla famiglia dei Delfinidi, gli individui più anziani hanno una caratteristica colorazione maculata su tutto il corpo, che è invece assente negli individui più giovani (come quello...
Read Full Story (Page 3)DUE QUINTALI DI LEGGEREZZA
Una grossa tartaruga verde (Chelonia mydas) nuota nelle acque costiere del Queensland, nell’australia Nord-orientale, forse alla ricerca di piante marine, la sua principale fonte di cibo. Oppure di uno dei grandi siti di nidificazione della sua specie...
Read Full Story (Page 3)UN LETTO PER DUE
Non tutte le api vivono negli alveari. Le specie selvatiche sono spesso solitarie, come queste due Melitta haemorrhoidalis, che stavolta hanno scelto di condividere la corolla di un fiore per dormire.
Read Full Story (Page 3)UNO SNACK SALUTARE
Un citello dal mantello dorato (Callospermophilus lateralis) si gusta un fiore di tarassaco, ricco di vitamine e antiossidanti. Questo piccolo roditore delle Montagne Rocciose è attivo solo dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, passando il...
Read Full Story (Page 3)TUFFO DA MANUALE
Braccia in avanti, gambe tese, questa rana dei fossi (Pelophylax esculentus) si tuffa in acqua per sfuggire a qualche predatore. Ma il pericolo maggiore, per lei, è costituito dall’inquinamento causato da erbicidi e anticrittogamici, che l’ha portata a...
Read Full Story (Page 3)IMBECCATO AL VOLO
Un’upupa comune (Upupa epops) porge un insetto al suo pullo, che l’attende affamato nel nido ricavato nella cavità di una conifera. I pasti sono costituiti quasi esclusivamente da larve, coleotteri, grilli, cavallette e altri invertebrati, che l’adulto...
Read Full Story (Page 3)ESERCIZIO DI TREE CLIMBING
Sorvegliati dalla mamma, tre orsetti bruni (Ursus arctos) si esercitano ad arrampicarsi sugli alberi della foresta di Martinselkonen, in Finlandia. Nonostante la stazza, gli artigli robusti e la potente muscolatura consentono agli orsi di scalare gli...
Read Full Story (Page 3)E VOI CHI SARESTE?
Ogni cosa è nuova per questo giraffino nato nel West Midlands Safari Park a Bewdley, nel Worcestershire (Inghilterra). Il parco, che è gemellato con l’etosha National Park in Namibia, partecipa ai programmi di riproduzione delle specie animali...
Read Full Story (Page 3)LA LEPRE COI DOPOSCI
Una lepre scarpa da neve (Lepus americanus) bruca un ramoscello di salice in Alaska. Il folto pelo che ricopre anche la pianta delle zampe, motivo per cui è chiamata così, le permette di non affondare nella neve durante l’inverno e di isolare le zampe...
Read Full Story (Page 3)TEMPI MAGRI IN VISTA
Sui Monti Adirondack, nello Stato di New York, una ghiandaia grigia canadese (Perisoreus canadensis) osserva la prima neve imbiancare i rami di un abete rosso: l’inverno è ormai alle porte!
Read Full Story (Page 3)UN GRAN DAFFARE
I topolini delle risaie (Micromys minutus) trascorrono gran parte delle loro giornate arrampicandosi su e giù per gli steli delle piante erbacee in cerca di semi, aiutati in questo dalle robuste zampine posteriori e dalla coda prensile. Talvolta si...
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